Lavori Giovanili e Sbalzi - Una selezione delle opere
Con il martello e con i ferri egli batte su una lastra di metallo dello spessore di un millimetro o poco più, da rovescio a diritto e viceversa poggiandola su un cuscinetto di sabbia o di piombo e quando ha ottenuto il rilievo rifinisce il suo lavoro con il cesello.
Prima di sbalzare studia, disegnandole, le figure che intende rendere evidenti come un bassorilievo e luminose come un dipinto considerando, per l’effetto finale, la morbidezza evanescente delle ombre e delle luci che offre il modellato[…]
[…]La sensibilità plastica e pittorica del Guerrini è documentata da queste opere soffuse di mistero e di poesia, originali per natura e per fattura, delicate e preziose e nel contempo tecnicamente robuste e scintillanti[…]
Guerrini all'Obelisco. Il Messaggero, 2 Febbraio 1948, Roma










